Alaa fa lo sciopero della fame da 74 giorni – Chi digiuna per Alaa il 14 giugno

Oggi è il giorno numero 74 dello sciopero della fame che Alaa Abdel-el Fattah ha iniziato il 2 aprile scorso.

E ieri molti fra noi hanno ricordato Sarah Hegazi, che due anni fa scelse di togliersi la vita nel suo esilio in Canada. Femminista ed esponente queer, Sarah era stata arrestata dalle autorità egiziane solo perché aveva sventolato la bandiera arcobaleno. Arrestata, aveva anche perso il lavoro ed era andata in esilio dall’Egitto. Da ieri è anche in rete un sito che raccoglie il diario, il blog, la biografia di Sara Hegazi. Lo trovate qui.

Ricordare Sarah Hegazi è ricordare – sempre – che la repressione in Egitto colpisce tutti. Che chiedere la libertà di Alaa significa chiedere la libertà per 60mila – c’è chi dice 90mila – detenuti nelle carceri egiziane. Che chiedere la libertà di Alaa significa dare voce alla richiesta di libertà e diritti.

Chi vuole aderire al digiuno a staffetta? Mandate una email a: info@invisiblearabs.com

Ecco chi partecipa oggi 14 giugno con il digiuno di 24 ore alla staffetta solidale per Alaa

Giorgio Gizzi – è stato reporter e poi, per caso, è diventato libraio. Dirige ora la Libreria Arcadia, a Rovereto (TN), centro di cultura e idee

Alessio Mamo – fotografo, di base in Sicilia e in Medio Oriente, copre con il suo obiettivo crisi, guerre e questioni sociali. Ha vinto iil World Press Photo 2018.

Anna Meli – Giornalista e Vice Presidente Associazione Carta di Roma

Chiara Segrado – funzionaria internazionale e presidentessa di AMINa ODV

Mirko Tricoli – esperto di cooperazione internazionale e docente di project management

 

 

 

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