Da 125 giorni Alaa è in sciopero della fame. #FreeAlaa

La notizia di ieri è che il governo di Londra sta lavorando per la liberazione di Alaa Abd-el Fattah, cittadino britannico. Lo conferma il ministro di Stato britannico responsabile, tra le altre aree, anche per il Nord Africa. Lord Tareq Ahmad of Wimbledon è  stato, negli scorsi mesi, un membro del governo di Londra che ha incontrato più volte la famiglia di Alaa. Nel suo ultimo tweet, diplomatico e politico allo stesso tempo, ha ricordato che il regime egiziano “non ha ancora fornito l’accesso consolare ai funzionari britannici” per verificare le condizioni di salute e di detenzione di Alaa, giunto oggi al giorno 125 del suo sciopero della fame che, dunque, prosegue da oltre quattro mesi.

“Continuiamo a lavorare in modo costruttivo con le autorità egiziane per assicurare il rilascio di Alaa per riunirlo con la sua famiglia”, conclude Lord Tareq Ahmad of Wimbledon. Sono parole importanti, per il membro di un governo che sta negoziando la sorte di un suo cittadino.

Oggi digiuna in solidarietà con Alaa per 24 ore Federica Grignaschi.

(chi vuole aderire al digiuno soldale a staffetta di 24 ore, mandi una email a info@invisiblearabs.com)