153 giorni, e nessuna novità

Oltre cinque mesi. 153 giorni di sciopero della fame, e nessuna novità per Alaa Abd-el Fattah. Le alternative non sono tante: la liberazione di Alaa, il suo esilio nel Regno Unito. Il silenzio, però, continua, soprattutto da parte del regime egiziano. Non c’è altra possibilità, per chi osserva a distanza, se non quella di continuare a premere, a tenere alta l’attenzione, a non rimanere – noi – in silenzio.

Oggi digiuna ancora una volta, in solidarietà, Paolo Pignocchi, di Amnesty International Italia – Coordinamento Europa – Circoscrizione Marche.

Chi vuole aderire al digiuno solidale di 24 ore a staffetta, iniziato il 28 maggio scorso e continuato sino a oggi senza interruzioni, può mandare una email a info@invisiblearabs.com