“Alaa scompare davvero.. sorride, è bellissimo, ma scompare”

E’ come uno schiaffo per chi, da mesi, segue quotidianamente la battaglia silenziosa e nonviolenta di Alaa Abd-el Fattah. “Alaa scompare davvero…. sorride, è bellissimo, ma scompare”, scrive sua sorella, Mona Seif, che sabato ha potuto vederlo, durante una visita accordata a lei e a sua madre nel carcere di Wadi al Natrun. Possiamo solo immaginare com’è diventato Alaa, che oggi ha raggiunto il giorno 171 del suo sciopero della fame. Non abbiamo immagini di Alaa in sciopero della fame, di Alaa in questi mesi e in questi ultimi anni, e continuiamo a soffermarci sulle foto del 2019, quelle scattata durante i pochi mesi di libertà vigilata. Sorridente e bello.

Sono i familiari a cercare di farci capire com’è diventato. Non basta, forse, a farci capire fino in fondo cosa significa privarsi degli alimenti per cinque mesi e mezzo. Possiamo solo fare dei paragoni, con i prigionieri egiziani o palestinesi che hanno fatto scioperi della fame di simile durata.

Ecco il testo di uno dei post più recenti di Mona Seif: “Possiamo solo concentrarci a mettere in atto una lotta di quelle infernale nei loro confronti, e onorare l’amore eccezionale che si unisce come famiglia. Forse questo è ciò che ha cercato di dirci. Senza disperazione e senza speranza. Facciamo… esistiamo… amiamo… trionfiamo… a prescindere da come va a finire”.

L’idea che Alaa possa morire in carcere è sempre stata, almeno per quanto mi riguarda, da lontana osservatrice, una eventualità che ho voluto scacciare dalla mente. Ora più che mai, stare idealmente dalla sua parte, a lui vicino, in modo tangibile, mi sembra una delle possibilità che abbiamo (che ho) per sentire ancora di più su di noi tutta la vergogna e lo
scandalo del nostro, di mondo.

Chi vuole aderire, e partecipare al digiuno scriva una email a info@invisiblearabs.com.

Il digiuno solidale a staffetta per Alaa continua, dunque. Oggi lunedì 19 settembre digiuna Paolo Pignocchi, di Amnesty International Italia – Coordinamento Europa – Circoscrizione Marche. Come già sapete, Paolo ha fatto una scelta di raro impegno: ha scelto di digiunare una volta alla settimana in solidarietà nei confronti di Alaa. Grazie di cuore!