216 giorni di sciopero della fame, ora totale

Oggi giovedì 3 novembre digiunano, in solidarietà con Alaa, Rosella Corrado, Francesca Baccani e Alessandra Icardi. Grazie, di cuore. Alaa è oggi al giorno 216 del suo sciopero della fame in una prigione, e in detenzione c’è da quasi nove anni. Dal I novembre, Alaa ha deciso di interrompere del tutto l’alimentazione: ingeriva 100 calorie al giorno, un tè con un cucchiaino di miele, per esempio. Ora è in sciopero della fame totale, e dal 6 novembre inizierà anche lo sciopero della sete, in concomitanza con l’apertura di COP27 a Sharm el Sheikh. Oggi le sorelle di Alaa, Mona e Sana Seif, terranno una conferenza stampa alle 12.30 ora a Londra (ora di Londra) di fronte al Foreign Office, e cioè nel sit-in che da giorni hanno messo su per chiedere l’intervento del governo per salvare Alaa, cittadino britannico ed egiziano.

Lo scorso maggio, esattamente il 28 maggio 2022, Riccardo Noury e io abbiamo infatti lanciato il digiuno a staffetta come gesto – debole e proprio per questo ‘scandaloso’ – per rompere il silenzio su Alaa, sui 60mila prigionieri nelle carceri egiziane, su un regime che viola sistematicamente i diritti umani. Una staffetta per far comprendere che Alaa non è solo. Da allora, oltre duecento persone hanno digiunato e continuano a farlo. Chi vuole aderire, può scrivere una email a info@invisiblearabs.com