Una firma per la libertà 

image

Ci sono tempi. Tempi importanti. Duri. Tempi nei quali non c’è alternativa a dire, e a prendere posizione. Sembra così facile, a distanza. Se soltanto ci si avvicina al Cairo, attraverso uno slancio di empatia che restringe la distanza di migliaia di km tra Italia ed Egitto, si comprende quanto invece sia pericolosa anche una firma. La propria firma sotto il documento dei 500 scrittori, artisti, intellettuali, giornalisti, editori, già arrivati a quota 662 nel giro di due giorni. Il documento è un j’accuse diretto, chiaro, secco al regime di Abdel Fattah al Sisi. Continua a leggere