Pranzo della Befana, per precisa richiesta con piatti di quella che si chiamerebbe “cucina povera”. Fave e cicoria, e cioè purea di fave piccole e secche, con cicoriella di campo solo bollita, condite nel piatto con olio EVO e pepe. E poi coniglio alla cacciatora, prima marinato con vino bianco (mi era avanzato un pochino di meraviglioso Lucìe della mia amica Samantha Di Laura), aglio, rosmarino, origano e ginepro. Soffritto di scalogno e aglio (generoso), coniglio, poi il liquido della marinatura, e sale. Contorno di zucchine grigliate, condire con limone, olio EVO, sale, peperoncino, origano, e un battuto di prezzemolo, menta, aglio. Olio siciliano “Ai Cucchi”, ovviamente! Buona Befana. Vino Donnafugata, Dolce&Gabbana, Sicilia Rosa.

