Le ore di religione, le paure, la propaganda

Discutere di cose di buonsenso come le ore di religione a scuola? Non sia mai. Bisogna buttarla tutta in propaganda, fare le squadre dei tifosi, ed evitare di usare il raziocinio.

Chiusa la parentesi del piccolo sfogo, faccio un esempio, che immagino molti di coloro che si sono schierati lancia in resta contro l’ora di Corano nelle scuole italiane non conoscano affatto. C’è un’ora di Corano, anzi, ce ne sono almeno due di ore di Corano alla settimana in una scuola che non è una scuola pubblica, né una scuola laica. bensì è una scuola privata cattolica. Le ore di Corano si tengono regolarmente, parallelamente all’ora di Vangelo, nel College de la Salle di Gerusalemme, rinomata scuola cattolica vecchia di circa 150 anni. Dai Frères vanno palestinesi cristiani e musulmani, suppergiù in eguale misura. E si fa l’ora di Corano e l’ora di Vangelo, l’unica ora in cui i bambini e i ragazzi, che condividono per il resto del tempo banchi, insegnanti, partite di pallone e grandi amicizie, si separano. NOn conosco ancora un caso di conversione, nell’uno e nell’altro fronte: si sta insieme, ognuno con la propria fede. Senza paure.

Per saperne di più, c’è qualche pagina dedicata a quella scuola nel mio Arabi Invisibili.

1 commento su “Le ore di religione, le paure, la propaganda”

  1. In belgio dove vivo, nelle scuole pubbliche laiche c'è l'ora di religione (cattolica, ebraica, musulmana, protestante) oppure quella di 'morale' per chi non vuole usufruire dell'ora di religione. Ed i professori, di qualsiasi materia sono tenuti a seguire corsi di "etica professionale e formazione alla neutralità e alla cittadinanza" e "pedagogia della diversità culturale".

    Un caro saluto
    kim

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