Che il Medio Oriente sia uno strano posto è superfluo ricordarlo. Così come strane sono le coincidenze tra quello che succede a Gerusalemme e quello che potrebbe succedere al Cairo, oggi. Alle 15, per la precisione. Al Cairo alle 15 dovrebbe arrivare il volo della Austrian Airlines che riporta in patria Mohammed el Baradei, possibile candidato alle prossime presidenziali. Le forze dell’ordine egiziane hanno fatto sapere che non saranno consentiti assembramenti illegali. Ma gli assembramenti son tutti illegali, in un paese che da quasi 30 anni è sotto stato d’emergenza. Tra chi dovrebbe accogliere el Baradei, uno dei più grandi scrittori egiziani: Alaa al Aswany.
Cambio immagine: Gerusalemme. Ore 15, Sheykh Jarrah, la parte araba della città. Negli scorsi venerdì, alle 15, a Sheykh Jarrah si è riunito il fronte pacifista israeliano (o meglio, quel che ne è rimasto), per protestare contro i coloni israeliani che si sono insediati dentro la parte palestinese (e occupata) di Gerusalemme. Uno dei partecipanti, a dire il vero, ha bollato la manifestazione delle tre del pomeriggio di venerdì come “Chic” Jarrah, nel senso che a partecipare sono i pacifisti dell’intellighentsjia, che però non partecipano ad altre dimostrazioni. Come per esempio quella del venerdì mattina a Bi’lin, dove oggi si celebrano i cinque anni delle manifestazioni contro il Muro, ogni venerdì mattina, con la pioggia, il vento, il sole infuocato. Comunque, da due settimane a Sheykh Jarrah c’è anche uno dei grandi scrittori israeliani, David Grossman. Ci sarà anche oggi?
Strana coincidenza, due scrittori schierati contro il loro governo, che scendono in piazza. Coincidenza sì, ma non poi così strana. Anzi.
Grazie per questo post.
Un'altra giornata da segnare è il prossimo 23 febbraio quando il legale delle famiglie di Sheik Jarrah presenterà al giudice il caso di sei famiglie sfrattate dalle loro case.
Saluti da Betlemme