rifare questa povera Italia che è così bella

imageI dettagli sul manifesto che abbiamo appeso al Teatro Comunale L’Idea di Sambuca di Sicilia. Dove: in Sicilia. Quando: 1943, dopo lo sbarco alleato. Chi: il fotografo aveva un cognome siciliano. Si chiamava Nick Parrino, e come molti itali-americani era al seguito delle truppe statunitensi. Aveva seguito con la sua macchina fotografica l’avanzata alleata nell’allora Persia, quindi in Nord Africa, e poi in Sicilia, dove ha anche – come si vede – documentato un pezzo di storia sociale, tra guerra e rinascita.

La frase, bellissima, è tratta da una delle Lettere dei condannati a morte della Resistenza. Giordano Cavestro, nom de guerre Mirko, era di Parma e aveva 18 anni. Pochi tra noi, quando parlano delle giovani generazioni, riflettono sul fatto che l’Italia è stata spesso costruita sul sangue dei ragazzi. Nella prima e bella seconda guerra mondiale.

Buona Liberazione a tutti!

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