5 domande

1. Chi voglio essere?
La nostra identità è in continua costruzione. Nell’epoca del culto di sé, chi aspiriamo a essere? Che rapporto c’è oggi tra l’essere se stessi, il conoscere se stessi e il diventare se stessi?

2. Perché mi serve un nemico?
I confini ci proteggono oppure ci impediscono di incontrarci e cooperare? Come e perché li tracciamo? Abbiamo bisogno di costruirci un nemico per poter sperare di non averne?

3. A chi appartiene il mondo?
Tra cent’anni la nostra Terra potrebbe essere meno accogliente di oggi. La forbice tra ricchi e poveri si allarga. Il lavoro si trasforma e può ridursi. Milioni di persone sono costrette a lasciare la propria casa. Di chi è il mondo? Chi deve prendersene cura?

4. Dove mi portano spiritualità e scienza?
Scienza e religione hanno dato forma alla nostra storia e al nostro pensiero. Ma sono state usate anche come strumenti di oppressione. C’è oggi una promessa di cambiamento e di futuro nella spiritualità delle religioni, nel rigore nelle scienze? O altrove?

5. Che cosa voglio dall’arte: libertà o rivoluzione?
La creazione artistica può bastare a se stessa? O deve porsi l’obiettivo di cambiare le cose? Libertà o rivoluzione: cos’è l’arte, e che cosa deve e può dare a tutti noi?

Sono 5 domande sul futuro, perché è diventato necessario scavare e riuscire a trovare letture meno confortanti e superficiali per affrontare un tempo di evidente transizione. Le hanno elaborate persone diverse tra di loro per sensibilità, culture, storie di provenienza, sedute attorno a un tavolo a ragionare. Esperienza bella, spero non rara. Chi? I consulenti del Salone del Libro di Torino edizione 2018. Tra i consulenti, anche quest’anno, Lucia Sorbera e io, per Anime Arabe atto terzo.

Sono 5 domande sul futuro rivolte alle scrittrici e agli scrittori, artisti, scienziati, saggisti invitati al Salone Internazionale del Libro, che quest’anno si svolgerà dal 10 al 14 maggio. Sono 5 domande inviate a chi potrà venire, e anche agli scrittori e intellettuali che  quest’anno ci guarderanno con benevolenza da lontano. Risponderemo anche noi, che le abbiamo pensate, le 5 domande. E ci piacerebbe molto se rispondeste anche voi. 

 

1 commento su “5 domande”

  1. Gent.le dott.sa Caridi,

    Le auguro un buon lavoro in vista dell'importante evento fieristico di Torino.
    E' molto interessante e coinvolgente ciò di cui parlerà.
    Buon proseguimento e Ad maiora!

    Rispondi

Lascia un commento