Tutti allo Sheraton

Sono arrivati ieri sera, si sono già visti stanotte nella seduta inaugurale presieduta dall’emiro del Qatar, sheykh Hamad bin Khalifa al-Thani, e stamattina si riuniscono per parlare della sostanza. Sono i leader libanesi che sono arrivati a Doha, en masse, per tentare un accordo con la mediazione della Lega Araba. Col segretario generale Amr Moussa, ma soprattutto con il premier del Qatar, che ha diretto in questi giorni la mediazione. Ci sono praticamente tutti i protagonisti dell’ultima crisi libanese. Fuad Siniora, Saad Hariri, Samir Geagea, Amin Gemayel, Walid Jumblatt, da una parte. Nabih Berri, Michel Aoun e il capo del gruppo parlamentare di hezbollah, Mohammed Raad. Non c’è il leader del “partito di Dio”, Hassan Nasrallah, come sempre accade. Questioni di sicurezza. Ma le premesse per un’intesa ci sono tutte. Inciso: la lista dei nomi è zeppa di protagonisti della guerra civile libanese del 1975-1990. Come se quel capitolo non fosse ancora chiuso…

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