Non vorrei fare la parte della Cassandra, né mi fa piacere avere ragione (almeno in questi casi). Ma solo quattro giorni fa paventavo una sindrome da banlieu italiana, con l’aumento della tensione tra italiani e immigrati, dopo l’omicidio di Abdul a Milano. Ora, la storia di Castelvolturno è ancora tutta da leggere, nei suoi contorni, e soprattutto nel ruolo della camorra e dei Casalesi nel controllo del territorio. La guerriglia urbana di oggi pomeriggio, però, dice già tanto. Speriamo bene.