Vi ricordate Metro, la prima graphic novel araba. Ci avevo scritto un articolo per il Domenicale del Sole24Ore, circa un anno fa. Metro era appena uscita, dalle mani di Magdy el Shafee e dai tipi di Mohammed el Sharkawy, uno dei più importanti blogger egiziani trasformatosi in editore in carta e ossa. Ebbene, Metro resistette poco in libreria, perché le copie di una graphic novel che lanciava strali contro la corruzione egiziana erano state subito requisite dalla polizia. Domani Shafee e Sharkawy devono comparire di fronte a un tribunale. Words Without Borders lancia un appello a loro difesa.
Inciso: Metro è veramente una bella graphic novel.
