Ci avevano provato, e tutto era pronto, a Gedda, per far partire il quarto festival cinematografico. Un centinaio di film da proiettare, pellicole anche per la parte più conservatrice della città, capitale commerciale del regno saudita. Niente da fare, e proprio all’ultimo momento. Le autorità comunali di Gedda, venerdì sera, hanno deciso che del festival non se ne faceva più niente. Anche se erano arrivati tutti gli ospiti del Golfo (registi e scrittori) invitati al festival. Le spiegazioni, per il no dell’ultimo minuto, sono state estremamente vaghe.
Morale di questa che non è una favola: in Arabia Saudita il cinema più attendere, nonostante i tentativi di rompere la parete di cristallo. E nonostante proprio uno dei principi della dinastia degli Ibn Saud – Walid bin Talal, il patron di Rotana – sia uno di coloro in prima fila per superare solo uno dei tanti scogli, tra Riyadh e Gedda.