Sumud, in arabo, significa saldezza. Wall, in inglese, significa muro. In questo caso, il Muro, con la M maiuscola. Corre in parte lungo la Linea Verde, in molti tratti entra nel cuore della Cisgiordania, dei Territori Palestinesi occupati, in molti tratti è alto circa nove metri. A Gerusalemme, per esempio, dove divide quartieri palestinesi da quartieri palestinesi, dunque, non quartieri israeliani da quartieri palestinesi. A Betlemme, costruito su terreni palestinesi, divide la città da Gerusalemme, a cui è intimamente legata. Il luogo della nascita di Gesù è diviso dal luogo della sua morte e resurrezione.
Il 30 aprile e il I maggio c’è una conferenza che mette insieme i due termini, sumud e Wall, saldezza (quella dei palestinesi che vivono in uno spazio conchiuso, senza poter gestire la possibilità di uscire da quello spazio) e Muro, quello di separazione. Si svolge all’Università di Betlemme, sono coinvolti atenei europei.
Il programma in bozza è consultabile sul sito dello AEI Center.