Attori in campo

I coloni israeliani che ricominciano a costruire all’indomani dell’attentato di Bani Naim; Hamas a Gaza e Hamas in Cisgiordania che segnalano un cambiamento nella strategia armata;  i partiti della sinistra palestinese contro i negoziati di Washington. Eccetera eccetera. Il ritorno a Gerusalemme è di quelli che, come sempre, lasciano poco spazio alla cronaca di questo conflitto lungo e – per alcuni versi – ripetitivo.

Sulla Stampa di oggi c’è un mio articolo sulla Cisgiordania, tutto concentrato su coloni israeliani degli insediamenti più radicali attorno a Hebron, e sul possibile cambio di strategia armata di Hamas, che sembra confermato anche dall’attacco di ieri notte, verso Ramallah, in cui sono rimasti feriti altri due coloni. Da Gaza, uno dei leader di Hamas più importanti, Mahmoud A-Zahhar, tiene invece a tenere separata la strategia armata dai colloqui di Washington, e rifiuta la tesi che la responsabilità di un possibile fallimento dei negoziati sia da imputare a Hamas.

Lascia un commento