Il Corano non può essere usato come un logo, politico o meno. Lo dicono ora alcuni studiosi di Al Azhar, del fronte che in questi anni si è qualificato come il più radicale, ma tentativi di bloccare il fenomeno c’erano già stati negli scorsi mesi. Versetti del Corano, insomma, si trovano sulle macchine, sulle vetrine dei negozi, e stanno assumendo un significato che è politico, anche se ancora non se ne è compreso l’obiettivo. Daily Star Egypt ipotizza che una mossa del genere, da parte di alcuni studiosi di Al Azhar, sia contro i Fratelli Musulmani, che – infatti – hanno reagito dicendo che non c’è distinzione tra religione e politica. Versetti del Corano, però, sono usati dovunque: sia per tradizione, come l’immaginetta della Madonna che, nei negozi e nelle case del sud d’Italia, viene messa per proteggere il luogo e i suoi abitanti; sia, negli ultimi anni, per mostrare un conformismo religioso che è quello imperante in Egitto.