Antonio Cassese, che a buon diritto si può definire il padre dei tribunali internazionali ad hoc, si schiera a fianco del rapporto Goldstone su Gaza, dalle colonne dell’autorevole Financial Times. A parte il suo ruolo precedente, è anche il suo incarico attuale a rendere ancora più interessante la sua posizione: è presidente del tribunale internazionale speciale sul Libano (sull’assassinio di Rafik Hariri).
