…libanese è già prevista e descritta dagli strateghi militari israeliani. Ne parla Helena Cobban nel suo blog, citando l’ultimo numero dello Institute for National Security Studies di Tel Aviv. Sono in particolare i saggi di Giora Eiland e Yossi Kuperwasser a occuparsi del conflitto prossimo venturo. Helena Cobban ha una critica da fare: e poi che succede? perché non c’è una visione politico-strategica?
Guerra a parte (si fa per dire…), c’è un buon excursus di Aluf Benn sulle colonie, dalla nascita alla fase ultima di Ehud Olmert, che l’autore definisce di “normalizzazione”. Sfata molti miti presenti in Occidente, spiega perché una parte delle colonie sono un bargaining chip, il significato del Muro in termini frontalieri, ed è infine utile per differenziare all’interno del mondo delle colonie.