#perGiulio

#pergiulio

Una piazza virtuale è possibile, dove rendere testimonianza. Perché rimanere in silenzio su questo sequestro, su questa tortura e questa uccisione ci rende complici. Senza se e senza ma.

Trovate il vostro modo, ma trovatelo. Con un foglio, un pennarello, una foto, come ho fatto io. Oppure nel modo che ritenete più opportuno ed efficace. Un modo per dire, e dunque rendere testimonianza. Lo schermo colorato di un computer,  e una semplice scritta sopra. Un file audio. un disegno.

Le madri di Plaza de Mayo, me lo ha ricordato Gennaro Carotenuto, non erano ciniche, e hanno ottenuto verità e giustizia. Esposte al ludibrio di molti, che non comprendevano la loro pazienza e tenacia. In arabo si chiama sumud. E’ sempre la stessa cosa.

#lapiazzaperGiulio

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