I loro rapporti, negli ultimi anni, non sono stati affatto buoni. Soprattutto dopo l’attentato in cui, il giorno di San Valentino del 2005, è stato ucciso Rafiq Hariri, ex premier libanese, leader del campo sunnita, e grande protegè di Riyadh. Non è quindi una notizia di contorno se un principe saudita, proprio nell’anniversario dell’omicidio Hariri, arriva a Damasco con un messaggio di re Abdullah. Tra il 2005 e oggi sono successe molte cose, compreso il blitz dello scorso anno di hezbollah a Beirut, il conseguente accordo nazionale guidato dal Qatar, e poi Gaza. Il messaggio di re Abdullah parlava della situazione regionale. Proprio negli stessi giorni in cui sembra possibile un accordo sulla tregua e i prigionieri tra Hamas e Israele. E anche a meno di quattro mesi dalle elezioni politiche in Libano. Molta carne al fuoco.