Fronda islamista

Maretta in casa islamista, in Egitto. Una fronda si sta staccando dalla casa madre dei Fratelli Musulmani. Si chiamerà l’Alternativa e, secondo le ultime notizie, metterà insieme esponenti riformatori dell’Ikhwan. Una conferma del disagio di questi ultimi mesi, vissuto all’ombra della discussione sul programma politico di un ipotetico nuovo partito da fondare per aggirare le modifiche costituzionali contro i movimenti di ispirazione religiosa. Chissà se l’Alternativa avrà più fortuna del Wasat, il partito islamista centrista nato alcuni anni fa. Non è ancora riuscito a ottenere la “licenza” per operare legalmente come partito. Continua comunque a esistere, è stato uno dei fondatori – assieme a leader riformatori dei Fratelli Musulmani e ai movimenti laici – del cartello di Kifaya, nel novembre del 2004. Ma non è mai riuscito a emergere.

Lascia un commento