Il suo nome, al pubblico italiano, non dice molto. Anzi, dice molto solo a una sparutissima pattuglia di amanti del mondo arabo. Ma dall’altra parte del Mediterraneo, in una fascia lunghissima che inizia a Casablanca e si conclude idealmente a Doha, Khadija Benganna significa molto. E’ il volto di Al Jazeera, e lo è sempre stato sin dall’inizio, visto che in quella che è diventata ben più della CNN araba lavora da dodici anni. Da quando è nata, insomma.
Khadija Benganna è una delle ospiti della 22ma edizione dell’incontro internazionale della Comunità di Sant’Egidio, che oggi si conclude dopo due giornate di lavoro, a Cipro. E la sua presenza non si può non notare. Bella, alta, sicura, Khadija ha parlato di ambiente nei paesi arabi…
Khadija Benganna è una delle ospiti della 22ma edizione dell’incontro internazionale della Comunità di Sant’Egidio, che oggi si conclude dopo due giornate di lavoro, a Cipro. E la sua presenza non si può non notare. Bella, alta, sicura, Khadija ha parlato di ambiente nei paesi arabi…
Continua a leggere la piccola corrispondenza da Cipro su Lettera22. Chi ha letto Arabi Invisibili sa che a Khadija ho dedicato pagine del capitolo sul velo, per cercare di spiegare che dall’altra parte del Mediterraneo i veli sono una cosa al tempo stesso più semplice e più complessa. Dal vivo, Khadija è altrettanto bella rispetto all’immagine sullo schermo, è intelligente, è molto professionale, e ha uno splendido sorriso.