Ecco la testimonianza di Suleiman Baraka, astrofisico palestinese che lavora alla NASA, e che ha perso suo figlio Ibrahim, di undici anni, nel bombardamento della loro casa. Nella lunga testimonianza, c’è l’elenco dei feriti nella sua famiglia, un modo – tristissimo – per entrare in un piccolo mondo fatto di un palazzetto, di una famiglia allargata, di un quartiere.