Devo dire un grazie collettivo, al tanto pubblico di ieri pomeriggio all’ISPI, che ha fatto domande di qualità, dimostrando che c’è un pubblico più attento di quanto noi giornalisti pensiamo. Ad Antonio Ferrari e Ugo Tramballi, a cui il mio libro su Hamas è piaciuto, e questo – per una giornalista che non ha la loro esperienza pluridecennale in Medio Oriente – non è solo un bel risultato, è quasi sorprendente. E poi a Francesco Manca, che rappresenta quella parte dell’ONU seria e coraggiosa. E Paolo Magri, che non solo ci ha ospitato, ma che è stato un host perfetto. Da ultimo, un grazie senza aggettivi a Inge Feltrinelli, che ieri era nel pubblico ad ascoltare: per una donna della mia generazione, è stato un regalo inatteso e commovente.
Oggi, nel tardo pomeriggio, si replica in un luogo particolare: il castello di Sannicandro di Bari, la residenza artistica dei Radiodervish.