Qui siamo ancora nel clima delle Pasque. Terminata quella cattolica, ancora in corso la settimana di Pesach, in arrivo la Pasqua greco-ortodossa. La politica è a scartamento ridotto, ma c’è. Intanto, la visita di Gerry Adams a Gaza ha fatto notizia. Qui c’è una lunga intervista del capo dello Sinn Fein al Jerusalem Post (messa in prima pagina, con foto e grande evidenza) su Hamas e le possibilità di pace attraverso l’inclusione del movimento islamista.
Ora, le coincidenze temporali sono solo coincidenza, ma faccio sommessamente notare che mercoledì arriva a Gerusalemme George Mitchell, inviato speciale di Obama in Medio Oriente, e che un altro protagonista degli accordi dell’Ulster – Tony Blair – sembra aver esercitato tutta la sua influenza perché a Gerry Adams venisse permesso di entrare nella Striscia di Gaza da parte delle autorità israeliane. Non si tratta di Irish connection, certo…