La crisi dei rifiuti al Cairo non accenna a finire, anzi, sembra aver raggiunto zone della capitale egiziana dove si trovano residenti eccellenti, ambasciate comprese. Tanto che, a questo, punto, sembra sia intervenuto anche il presidente Mubarak. La zona più centrale è quella di Dokki, come racconta questo articolo di Al Masri al Youm, che cita ancora una volta la partecipazione italiana all’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti nel governatorato di Giza.