Censura, a quanto sembra

Devo dire che neanche ieri ci credevo, che il link alla presentazione di Hamas alla Libreria Terrasanta messo su Facebook fosse stato tolto per contenuto offensivo. E invece il commento di un lettore del blog ha confermato che questo è successo. “Se io invio anche privatamente il suo link o l’articolo di Haaretz FB me lo blocca con questa dicitura: segnalato da alcuni utenti per contenuto offensivo”, dice l’anonimo lettore. Quindi, sono in buona compagnia. Viene bloccato anche Haaretz.

Non lo so, non conosco i meccanismi di FB, né – francamente – ho il tempo materiale e il desiderio impellente di capirli. Chiedo semmai, per questo, l’aiuto dei miei bravissimi amici digitali. So solo una cosa, nella materia in cui sono una tecnica: e cioè che la Storia non si fa con gli uffici propaganda. Basta studiarsi quello che è successo negli scorsi decenni, nello scorso secolo, a tutte le latitudini. Mi ricordo, per esempio, degli studi sull’americano OSS, durante la seconda guerra mondiale. Il corso della Storia ha bisogno di altro per essere modificato, che non di qualche utente di FB. E la Rete, a proposito di era digitale e di agorà telematica, è troppo grande, magmatica, imprendibile per essere incanalata in modi così semplici, semplificati, senza grande spessore.

Scusate il piccolo sfogo.

2 commenti su “Censura, a quanto sembra”

  1. ho inviato privatamente il link del post che strano: mi è stato bloccato con questa dicitura

    Alcuni contenuti di questo messaggio sono stati segnalati come offensivi dagli utenti di Facebook.

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  2. io credo che questa cosa si debba sapere in giro…dcio ma scherziamo, censurare un libro, una ricerca/inchiesta storica? censurata sulla rete? qui siamo fahreneit o torquemada…queste cose non vanno passate sotto silenzio per proteggere oggi il diritto di paola caridi e domani il mio

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