Attenti ai numeri!

Alcuni naviganti affezionati mi hanno segnalato la circolazione, anche su FB, di informazioni un po’ particolari su Gaza. Ne ho letto uno, di questi articoli. Non firmato, scritto da una persona che si qualifica membro di una Ong (non precisata), e che accusa Hamas di collazionare tutti gli aiuti, impedendo a organizzazioni internazionali e a ong di distribuirli. Altro dato, inserito nell’articolo, è quello relativo all’incredibile aumento degli aiuti umanitari che arrivano a Gaza. La crisi umanitaria di Gaza, secondo questo articolo non firmato, sarebbe dunque un falso storico, o frutto della propaganda dei gazani.

Evito di commentare. Preferisco che parlino i numeri, quelli veri, forniti – questi sì – dalle organizzazioni internazionali e dalle ong. Trovare i numeri affidabili, su internet, è molto facile, se si vuole veramente avere un quadro credibile di quello che succede dentro Gaza. Anzitutto, i dati forniti dall’OCHA, l’ufficio di coordinamento dell’Onu a Gerusalemme, che ha un sito ricchissimo di numeri, cartine e quant’altro, aggiornati di continuo e in maniera costante. E tanto per parlare dell’attualità, i grafici che ho messo oggi – di Oxfam – fanno appunto un paragone tra quello che viene mandato adesso e quello che veniva mandato prima, per esempio riguardo al carburante. E indicano anche lo iato tra il fabbisogno settimanale e quello che è stato fatto entrare a Gaza tra ottobre e novembre. Nel primo grafico, sperando si riesca a leggere, arriva grosso modo molto meno della metà rispetto a quello che entrava prima del blocco, nell’aprile 2007. Dunque, ben prima dell’Operazione Piombo Fuso. I dati sono aggiornati a inizio dicembre.

Non occorre aggiungere altro, credo.

1 commento su “Attenti ai numeri!”

  1. …e poi, bastano le elementari regole della ricerca: se una fonte non si firma e non si qualifica, beh, allora il dubbio e' d'obbligo… sarebbe invece interessante scovare 'sta gente, che poi saranno i soliti noti…

    Rispondi

Lascia un commento