Sheykh Jarrah, ore 15

Anche oggi pomeriggio, è stato rispettato l’appuntamento. Sheykh Jarrah ore 15. Appena alle spalle della Linea Verde, nella Gerusalemme orientale, quella occupata. Il fronte pacifista israeliano era di nuovo lì, in una piazzetta, in circa duecento, a manifestare contro i coloni radicali che sono dentro Gerusalemme araba. La polizia non è intervenuta. E’ rimasta a guardare, dall’altra parte della strada, i manifestanti. Che non erano più solo gli anarchici e la sinistra-sinistra. C’era di nuovo David Grossman. C’era Avraham Burg, ex speaker della Knesset. C’era Jeff Halper, dell’associazione contro le demolizioni delle case. C’erano membri del Meretz, il partito a sinistra del Labour.


L’appuntamento, insomma, sembra ormai confermato. Ogni venerdì, alle tre del pomeriggio a Sheykh Jarrah. Perché Gerusalemme è il nodo del conflitto. Il modello è Bil’in, dove le manifestazioni contro il  Muro di separazione proseguono da circa cinque anni.

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