Come forse si intuisce dalla foto, la meritata sosta italiana continua. Con quel po’ di abbandono a una dimensione piccola, semplice, ricca. Continua la sosta italiana, e il blog ne ha sofferto, perché ogni tanto anche i blogger e le blogger vanno in ferie, per ricaricare le batterie.
Certo non si è spenta l’attenzione per il Medio Oriente, e non solo perché la mente in vacanza non va. In questo pezzo d’Italia, a torto poco conosciuto, il legame con l’antica storia araba è evidente non solo nella lingua, nelle singole parole, ma anche nei comportamenti, nell’accoglienza capillare, singola e quotidiana. E nelle pietre, che rimandano ad angoli di storia che qualcuno vuole pervicacemente far dimenticare.
E dunque, se il blog ha taciuto, non è perché l’interesse sia scemato, ma perché le pause sono necessarie. Anche per scriver meglio. Intanto, una prima sollecitazione. Nella Sicilia occidentale c’è un dolce che si chiama cassatella, un raviolo con un ripieno di ricotta. A meno di due settimane dall’inizio del ramadan, il richiamo ai qatayef è immediato.