Non mi ero accorta fossero già passati oltre due anni. Oltre due anni da quando Beatrice Merz e Silvano Bertalot mi hanno fatto una delle proposte folli che, è bene dirlo, ci facciamo a vicenda. L’offerta che mi hanno fatto, se mi ricordo bene a Palermo, era quella di dirigere una collana editoriale.
Tutto mi sarei aspettata, salvo un’offerta di questo tipo. Bellissima e impegnativa. E come spesso succede nei nostri dialoghi, visionaria.
La mia risposta è stata, ovviamente, sì. Con una precisazione, che è tutta contenuta nelle tre parole con cui abbiamo definito e intitolato la collana: Stanza del Mondo. E cioè una stanza che tutto contiene, senza confini tra i generi letterari, le discipline e gli strumenti interpretativi. La nuova collana editoriale di hopefulmonster, storico marchio dell’editoria italiana fondato 35 anni fa da Beatrice Merz, torna cioè alle origini della casa editrice e sceglie libri che ci aiutino ad affrontare i nodi della contemporaneità.
Impresa, mi rendo conto, non semplice, ma che affronto con la passione che viene anche dall’urgenza, dalla necessità di comprendere questo (nuovo) mondo. Una comprensione che fonda su una molteplicità di sguardi attuali e innovativi, assieme agli sguardi che, nei libri e nelle riflessioni del passato, ci possono essere di guida.
Nessuna preclusione, quindi, nessuna barriera. E molta curiosità.
Come si dice in questi casi, stay tuned. Rimanete sintonizzati. Non vi deluderemo.
COMUNICATO STAMPA
hopefulmonster, casa editrice indipendente, deve il suo nome agli hopeful monsters, ovvero ai salti evolutivi, a quei piccoli mostri che sono così prima di passare alla propria reale natura ‒ fondata a Firenze nel 1986 con il desiderio di creare nuove idee e forze creative da un gruppo di persone molto eterogeneo fra cui Beatrice Merz. Ora, proprio in questo tempo così diverso, è oggetto di un importante piano di rilancio che prevede molte azioni.
Prima fra tutte la nuova collana La stanza del mondo curata di Paola Caridi, che apre la porta senza preclusioni di lingua, di scrittura o di genere, a quelle intelligenze necessarie a leggere la contemporaneità. In questa nuova “stanza” di hopefulmonster si può trovare di tutto. La collana conterrà, infatti, saggi, romanzi, racconti, poesia e linguaggi sperimentali; come sottolinea la stessa Paola Caridi: “Continuo a pensare che il significato de La Stanza del mondo sia contenuto in maniera chiara e netta in queste tre parole. stanza del mondo, un luogo protetto, delimitato che tutto contiene; tutto e tutto assieme, in una convivenza armoniosa. Oggetti e piante, cose da mangiare e vestiti, quel soprammobile che mi ricorda tempi lontani, e poi quel quadro che mi riporta a un viaggio, a un dolore, a un amore: nella nostra esperienza di vita, la stanza è piena delle cose di cui vogliamo circondarci. Penso a questa nuova collana di hopefulmonster, dunque, come a un luogo inclusivo, uno scaffale di libri che riteniamo necessari per leggere e interpretare la realtà, non come spettatori ma come attori.
Abbiamo bisogno, sempre di più, di strumenti che ci aiutino a comprendere una trasformazione globale inattesa che, però, ha radici solide e cause in un passato verso il quale siamo stati indifferenti. Per questo, è necessaria una cassetta degli attrezzi che contenga tutti gli strumenti necessari a smontare e ricostruire la realtà.
Tutti gli strumenti: saggi, poesie, romanzi, linguaggi della più diversa natura. La distinzione di generi letterari, su uno scaffale, rischia di alzare i muri, rinchiuderci nel nostro comodo modo di ragionare che non accetta strade sconosciute, scommesse, inciampi. E rischia di farci dimenticare che la pratica del colloquio, del dialogo tra discipline e modi di ragionare è stato alla base – millenni fa – della nostra cultura. Di una cultura, peraltro, che amava viaggiare e non pensare dentro confini nazionali e regionali. La Stanza del Mondo è quella in cui vorrei trovarmi, oggi, per capire come evolverà questo tempo. E vorrei trovarmici con i libri e gli amici più cari, perché so che questo è uno dei modi di vivere la contemporaneità senza farsi sommergere. Senza affogare”.
Il primo titolo della collana – inedito in Italia – è: Potere e umiltà di John Keane, docente di Teoria Politica presso l’Università di Sidney e il Centro di Ricerca per le Scienze Sociali di Berlino, fondatore del Centro di Ricerca per lo Studio della Democrazia e consigliere per le Nazioni Unite.
Oltre al lancio di nuove collane e al consolidamento di quelle esistenti, hopefulmonster, che da anni ha stabilito la propria sede a Torino, dopo 35 anni si ripresenta anche con una nuova forma societaria, una nuova distribuzione(Messaggerie Libri) e con nuovi progetti culturali come sottolinea la presidente Beatrice Merz (a capo anche della Fondazione ispirata al padre Mario, già direttrice del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e presidente di AMACI Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani): “Il 2020 che ci siamo lasciati alle spalle non è stato, soltanto, l’anno terribile della pandemia e dell’isolamento, dei lockdown e delle distanze. Per hopefulmonster, pur tra molte difficoltà, è stato anche un periodo di grande elaborazione, di progettazione verso il futuro. Del resto, arte e letteratura se non hanno una vocazione prospettica vengono meno alla loro stessa natura. Il 2021 appena iniziato vede un sito web completamente nuovo, denso della storia di 35 anni della casa editrice ma pronto ad accogliere tante novità. Oggi si apre una nuova fase della nostra vita, un nuovo passo nella nostra storia che non si ferma, ma evolve e torna a percorrere ‒ anche se rinnovate ‒ le strade originarie di hopefulmonster. A febbraio nelle librerie italiane arriverà la nuova collana La stanza del mondo, costruita e pensata insieme a Paola Caridi, con un primo volume che si annuncia programmatico: Potere e umiltà di John Keane che indaga la democrazia rappresentativa e la sua evoluzione a livello globale, seguito da 1994, l’atteso romanzo di Adlène Meddi alla sua prima traduzione italiana, il catalogo della mostra Push the limits, vero e proprio punto di partenza, quasi un manifesto, per una riflessione corale che aprirà altre esperienze e realizzazioni, il lancio sul mercato dell’ultima favola dell’arte dedicata a Marisa Merz con il testo di Paola Mastrocola e gli Ultralibri Stanze e Beirut. Day 41 che vedono protagonisti – rispettivamente – Gianluca e Massimiliano De Serio e Zena el Khalil assieme a un collettivo di autori. Occorre un po’ di coraggio, o forse di follia, per lanciare, in un periodo come quello che stiamo attraversando, un primo risultato di tutto questo lavoro. Non ci mancano del tutto né l’uno né l’altra. Abitueremo i nostri affezionati, vecchi e nuovi, a molte, interessanti sorprese”.
hopefulmonster ha la volontà di proporre un nuovo spazio di dialogo fra autori e testi molto diversi fra loro e di riproporre, in questo modo, il filo conduttore alle origini del marchio: studiare, conoscere e interpretare l’oggi e la cultura contemporanea, attraverso la pubblicazione di saggi filosofico-scientifici e storico-politici, sempre con uno sguardo all’espressione artistica e letteraria. Questa particolare attenzione all’arte garantisce la qualità culturale della scelta dei testi, la cura nella produzione dei volumi e un marcato approccio internazionale che si esplicita nelle varie collane, oltre alla succitata La stanza del mondo:
Ultralibri
Come dice la parola stessa, i volumi raccolti in questa collana vanno oltre il libro, sono quasi degli oggetti che contengono archivi, materiali storici, narrazioni, sentimenti e ricordi tutto insieme in ogni volume. Sono libri geografici, storici, dove intorno all’arte, a un artista, a una mostra a un evento artistico si costruiscono incontri e relazioni. Ogni ultralibro è un mondo a sé stante.
In uscita: Stanze di Gianluca e Massimiliano De Serio, i giovani cineasti che recentemente hanno presentato, unico titolo italiano in concorso alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia 2020, coprodotto da hopefulmonster: Spaccapietre e Beirut. Day 41, dell’artista visiva libanese Zena el Khalil.
La favola dell’arte
La collana La favola dell’arte, grazie al sinergico incontro tra arte della scrittura e arte della figura al servizio del divertimento e della conoscenza, propone ai bambini un modo favoloso per entrare nel mondo dell’arte, grazie alla collaborazione tra artisti contemporanei e scrittori.
In uscita: Il paese di star fermi che accoglie le parole di una grande autrice, Paola Mastrocola, e l’opera della celebre artista Marisa Merz, unica donna protagonista della grande stagione dell’Arte Povera.
Volumi monografici, cataloghi di mostre e scritti di artisti
hopefulmonster segue fin dagli esordi un itinerario nel quale ogni pubblicazione, oltre a presentarsi come autonomo strumento di indagine, è parte integrante di progetti artistici. Numerosi i musei con i quali la casa editrice nel tempo ha collaborato, dal 2005 accompagna i principali eventi espositivi della Fondazione Merz. Il libro è un oggetto prezioso, il libro deve parlare una lingua. Un libro d’arte racconta un artista, una mostra, una creazione e ne aiuta la comprensione. È un supporto alla storia. È la narrazione di stati di crescita e speranza.
Radiceterna
A completare l’attenzione sull’arte contemporanea si è aggiunta una microserie di piccoli libri realizzati in occasione di un ciclo di 37 mostre ospitate presso l’Orto Botanico di Palermo, concepito ispirandosi ai 37 libri della Naturalis Historia di Plinio il Vecchio che tratta in modo enciclopedico argomenti riguardanti l’uomo e la natura.
Altri mostri
Altri mostri è una sezione speciale della casa editrice, dove è possibile trovare pubblicazioni multimediali, audio e video, produzioni frutto di partenariato con altre realtà culturali, e-book e media project e film. Tra i contenuti di Altri mostri si segnala il DVD Arte Povera, un film di Sergio Ariotti e Beatrice Merz che ripercorre le tappe fondamentali del celebre movimento, con uno sguardo a 360 gradi sui protagonisti di una delle stagioni più feconde dell’arte contemporanea internazionale.