La stretta delle autorità egiziane sui Fratelli Musulmani continua, e colpisce non solo i militanti ma i leader. A pochi giorni dal cambio alla Guida Suprema, un’altra retata porta i nomi eccellenti dell’Ikhwan egiziano in carcere. Tra loro, due nomi molto importanti, Mahmoud Ezzat e il riformista Essam el Aryan, che negli ultimi anni ha trascorso a corrente alternata periodi in carcere e periodi in libertà.