Dopo un po’ di giorni senza notizie dal Medio Oriente, è il tempo di fare un potpourri di quello che è successo, e che sui giornali italiani (magari) non è comparso.
Succede in aeroporto. Avirama Golan, su Haaretz, parla di un “episodio” all’eroporto di Ben Gurion. Protagonista, suo malgrado, un docente dell’Università Ebraica. Palestinese.
Succede a Gerusalemme est. C’è stato un morto venerdì scorso a Gerusalemme est. Un uomo, un palestinese di quarant’anni è stato ucciso dai militari israeliani a un check point. La versione israeliana è che Ziad al Julani abbia tentato deliberatamente di investire i militari. La versione palestinese, anche da parte dell’ANP, è che Julani abbiano sparato a distanza ravvicinata, mentre era a terra, quando era già stato ferito. Ecco la lettera scritta dalla sorella di Ziad al Julani.
Succede a Dublino. Espulsione prevista, e ora annunciata, quella di un funzionario dell’ambasciata israeliana dall’Irlanda. Perché sospettato di aver partecipato all’assassinio di un leader di Hamas a Dubai. Il Dubaigate, insomma.
Succede ad Alessandria d’Egitto. Ci sono denunce che parlano di un ragazzo ucciso dalla polizia egiziana. La storia su arabist.net