Diario da (una) Città Santa bagnata
Gerusalemme è seppellita dall’acqua, come se trattenesse il respiro. Piove, piove, e ancora piove, mentre si aspetta una neve sin troppo annunciata. I movimenti sono al rallentatore, i bambini non sono andati a scuola, e la Cupola della Roccia appare meno dorata del solito. Le continue indiscrezioni su un possibile attacco israeliano all’Iran sembrano lontane, …