Questa è la seconda e ultima parte delle letture che ho tenuto nel mio tour negli Stati Uniti, Messe insieme, rielaborate, e soprattutto ritradotte. Tra una sezione e l’altra è passata un brandello di storia, e cioè la dichiarazione di Donald Trump con la quale rende formale il riconoscimento di Gerusalemme capitale di Israele. Un gesto formale politico, che fa seguito alla presa di posizione del Congresso nel 1995 per lo spostamento dell’ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme. Ho dunque aggiornato questo lavoro alla luce di quello che sta accadendo in questi giorni. Buona lettura.
Terza parte – RIDEFINIZIONE SPAZIALE DELLA VITA SOCIALE E COMUNITARIA DI GERUSALEMME
Gerusalemme, l’archetipo della Città, è a rischio in quanto città. Perché non ha più una piazza.
Rinchiusi all’interno delle vecchie linee di confine del Mandato britannico
