Il ritorno di Amira

…ma su Le Monde Diplomatique. Mi sarebbe piaciuto leggere l’analisi di Amira Hass sulle divisioni palestinesi, come al solito lucida e pessimista, non sul prestigioso mensile francese, bensì sulle pagine di Haaretz. Ma tant’è. Dei cambi di linea editoriale di Haaretz si sa già da tempo…

Comunque, l’articolo è bello, pieno di piccoli esempi di vita quotidiana che, più delle analisi, descrivono la vita, le divisioni, la carenza di speranze. E poi la nota più triste: pochi, di quelli intervistati, hanno un nome. Hanno solo una lettera, l’iniziale del loro nome, per non farsi riconoscere. Il che, la dice lunga sul clima che si respira in tutt’e due le parti della Palestina, sia in Cisgiordania sia a Gaza.

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