Amira ha lasciato Gaza

Nessuno di noi può entrare. Ma c’era almeno una voce potente, quella di Amira Hass, che per settimane è rimasta dentro la Striscia, descrivendo la vita e la disperazione del milione e mezzo di abitanti. Amira viveva sotto scorta, 24 ore su 24, per decisione del governo de facto di Hamas, per la sua sicurezza. Poi le è stato detto che le minacce erano troppo gravi, e doveva andarsene. Appena fuori Erez, Amira è stata arrestata dalle autorità israeliane per ingresso illegale dentro Gaza. E’ stata rilasciata dopo alcune ore in attesa del processo. In una sua nota, inviata a una mailing list, Amira esprime tutta la sua tristezza per non aver potuto raccontare la vita di Gaza, nei suoi articoli e magari in un libro. Pensava di rimanere nella Striscia fino al prossimo gennaio. Non è stato possibile.

Ora Gaza è ancora più sola. E i giornalisti non entrano.

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