"L’Egitto è il prezzo…"

C’è una battaglia che si combatte a lato della sanguinosa operazione israeliana su Gaza (in procinto, sembra, di trasformarsi in una incursione di terra che forse ha come obiettivo di dividere in tre tronconi la Striscia, com’era ai tempi delle colonie dentro Gaza e della strategia di Sharon). C’è una guerra interaraba che sta mettendo l’Egitto al centro. Perché l’Egitto – questa è l’accusa – se non ha dato l’avallo, almeno ha chiuso gli occhi di fronte all’attacco israeliano e soprattutto non ha aperto il valico di Rafah. E perché l’Egitto è l’anello debole della catena dei regimi arabi che hanno problemi con i propri cittadini. Gaza, dunque, potrebbe essere uno di quei pasti indigesti che rischia di avere risultati peggiori nei prossimi mesi. Ne parla anche friday lunch club, citando un esperto arabo-americano.

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