Tradurre è tradire, e lo si sa. Fawwaz Haddad, romanziere siriano, ha deciso di fare del traduttore il protagonista del suo romanzo. La recensione fatta da Youssef Rakha è molto bella, di per sé. E il suo blog anche. Immagino sia difficile, per una casa editrice, decidere di tradurre un romanzo di quasi 500 pagine. Amiche arabiste, vale la pena, in questo caso?