L’appuntamento è per martedì prossimo. Ospite il capo dei servizi di sicurezza egiziani, Omar Suleyman. Invitati: i rappresentanti di tutte le fazioni palestinesi. Temi dell’incontro: il dialogo interpalestinese, ma soprattutto la possibilità di una tregua tra Israele e Hamas, limitata per ora alla Striscia di Gaza. L’accantonamento della Cisgiordania, nel negoziato sul cessate-il-fuoco, sembra cosa fatta, a giudicare dalle notizie e dalle indiscrezioni uscite in questi ultimi due giorni. Così come sembra evidente, per quanto concerne Hamas, che la leadership di Damasco e quella della Striscia abbiano una visione simile della strategia da seguire sul pacchetto Gaza (rottura dell’isolamento, cessate-il-fuoco, scambio di prigionieri). Ancora una volta, Mahmoud A-Zahhar è tornato al Cairo, venerdì scorso, per continuare i contatti con gli egiziani, soprattutto sulla tregua.
Se verrà confermata la due giorni del dialogo interpalestinese, martedì e mercoledì prossimi, l’ennesimo viaggio annunciato di Omar Suleyman in Israele dovrebbe essere per l’ennesima volta rinviato. Nelle ultime settimane, la visita di Suleyman è stata preannunciata almeno quattro volte.