#jan25. Due anni dopo

Una manifestazione massiccia, senza i Fratelli Musulmani. O almeno, senza le gerarchie del movimento, senza l’ala conservatrice, senza il Partito Libertà e Giustizia. Questo non vuol dire che a piazza Tahrir, oggi, non ci siano gli islamisti che non si riconoscono (o già non si riconoscevano due anni fa) nell’Ikhwan. Una manifestazione massiccia, e in buona – se non in massima parte – contro il nuovo regime incarnato nel presidente Mohammed Morsy, che simboleggia decisioni non inclusive, non concertate come la costituzione approvata di gran corsa e di gran corsa sottoposta a referendum popolare.
Una manifestazione, quella di oggi che ha fatto concentrare a piazza Tahrir diverse marce, focalizzata sul significato di una data e su quello che è successo nella fase di transizione. Come sempre accade, di gran lunga meno epica della fase della rivolta. Non è un caso che lo hashtag, la parola chiave scelta su Twitter sia la stessa di due anni fa. #jan25. Certo, il sentimento dell’evocazione sembra prevalere: in molti sperano che la via d’uscita da una transizione di questo tipo sia una nuova insurrezione. E il fatto che anche ad Alessandria e a Suez sia scesa parecchia gente in piazza conforta più d’uno al Cairo. Ma la Storia non si ripete mai uguale. Non ci sarà un jan25 della stessa portata. Ci sarà qualcos’altro, magari non meno importante. Per esempio, una insistenza – da parte delle diverse opposizioni – sui temi della giustizia sociale: la richiesta principale di piazza Tahrir.
Stay tuned, stavolta su Twitter.

Ah, dimenticavo. Oggi c’è una inchiesta (sic!) su Repubblica sui Fratelli Musulmani in Italia. Pregasi leggerla: magari domani ne parlo… Un solo commento: qualche frutteria, molta confusione, e una domanda. Ma qual è la notizia? L’Ikhwan è un movimento eversivo? Le sue cellule sono le frutterie? Ci dobbiamo preoccupare, se vediamo dei versetti del Corano appesi al muro? Meglio Padre Pio appeso alla parete? Che dire, gli stereotipi sono tanti, e in gran parte da questo lato del Mediterraneo. Magari, bisognerebbe seguire meglio l’opposizione egiziana, che le frutterie a Roma…

2 commenti su “#jan25. Due anni dopo”

  1. Bruttissima inchiesta di Repubblica… Già nel sommario sembra trarre drastiche (e affrettate) conclusioni, definendo tout court i Fratelli Musulmani come “fondamentalisti”. Mi chiedo quale expertise abbiano in materia i giornalisti che se ne sono occupati…

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