Non è questione di tasse, a Gerusalemme

Il grande portone del Santo Sepolcro a Gerusalemme è stato riaperto all’alba. La clamorosa protesta delle chiese cristiane presenti nella Città Santa e proprietarie di immobili si è chiusa, per il momento. O meglio, è stata sospesa quando si è aperta una linea di dialogo con il governo israeliano ed è stato messo per ora in un cassetto  il progetto di legge presentato alla Knesset dalla deputata Rachel Azaria su complesse questioni immobiliari.

Sarebbe riduttivo descrivere

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