Shaaban su Obama

La notiziola non è nuova, ma ora – per la gioia degli estimatori del trash egiziano – ecco la traduzione dell’ultima canzone di Shaaban Abdel Rahim, la voce del popolino, l’uomo che veramente rende noto al pubblico dentro e fuori l’Egitto che cosa pensa la “strada araba”. Da semi-expert, ecco la traduzione del testo che esprime chiaro e tondo lo scetticismo per quanto Obama potrà fare in Medio Oriente. “Come potrà metter ordine nel caos fatto in questi anni da Bush e da suo padre?”. Una cosa è certa: anche Shaaban è contento che l’era Bush sia finita, come molti in tutta l’area. A Beirut, la notte elettorale, si è festeggiato: il 4 novembre 2008 sarà una data da ricordare.

Di certo, nel mondo arabo non c’è molta passione per l’idea che Hillary Clinton possa diventare il nuovo segretario di Stato. Di lei non si ricordano le battaglie sulla sanità negli States, quanto piuttosto le affermazioni specifiche sulla politica mediorientale, dall’Iraq a Israele.

Lascia un commento