La battaglia dei matrimoni (di massa)

Chi di matrimonio (di massa) ferisce… Oggi a Nablus è previsto un matrimonio di massa sponsorizzato dalle autorità locali.  Nablus è il municipio della Cisgiordania considerato il laboratorio più importante per l’ANP di Mahmoud Abbas e per il governo di Salam Fayyad. Sarà presente anche il presidente Abbas, che dice sempre Maannews, regalerà soldi alle spose, mentre le imprese locali si sono già impegnate a donare mobili alle giovani coppie. Il matrimonio di massa di Nablus segue di pochi giorni quello al quale ha assistito a Damasco Khaled Meshaal, leader dell’ufficio politico di Hamas.

La strana battaglia a distanza dei matrimoni di massa tra Meshaal e Abbas potrebbe essere confinata nelle storie “strano ma vero” della politica mediorientale. E invece può essere la chiave per aprire una piccola finestra su due questioni: la crisi economica e le giovani generazioni palestinesi. Anzitutto la crisi economica: sposarsi, in tutto il mondo arabo e non solo in quello arabo, è un impegno finanziario notevole. Non solo per la coppia, ma per le famiglie, che devono accollarsi non solo le spese per la casa, la cerimonia, etc, ma anche per dote e corredo. L’impegno finanziario matrimoniale segue precise regole codificate, compreso l’acquisto della dote in oro (avevo scritto un lungo articolo per l’Espresso, un anno fa, proprio sui matrimoni in Egitto in deciso calo, e sull’intervento di sponsor e autorità per aiutare le giovani coppie a sposarsi e superare gli ostacoli economici).

C’è poi, però, una questione squisitamente politica, ed è il rapporto tra i partiti storici di massa (in questo caso Fatah e Hamas) con le giovani generazioni. L’assenza di speranza dei giovani palestinesi, la chiusura di prospettive lavorative e di confini fisici in Cisgiordania e Gaza rende il rapporto con la politica politicante la chiave del futuro palestinese, sia in chiave interna sia nei rapporti con Israele. I giovani palestinesi vogliono avere un lavoro dignitoso, innamorarsi, far figli come chiunque altro nel mondo… Abbas e Meshaal sono in grado di rispondere a richieste di questo tipo? Una risposta che non può non implicare la pace con Israele, e soprattutto quale tipo di pace.

Sui giovani palestinesi, quale effetto possono avere comportamenti come quelli del soldato che balla la danza del ventre di fronte alla giovane palestinese bendata e ammanettata? E quale influenza hanno i passaggi quotidiani ai checkpoint, come quello di Betlemme descritto qualche giorno fa su Haaretz?

Nella foto, una cerimonia nella egiziana Idku, sul sito matrimoniale musulmano zawaj.com

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