Bella, quella ragazza bionda che sorride alla vita e celebra, in questo modo, la sua liberazione. E’ su una Trabant, poco più di una scatoletta, l’auto divenuta il simbolo della DDR e, nel 1989, l’icona della fine di uno Stato abbandonato dai suoi abitanti.
budapest
Scrittori al confino. Di nuovo???
“Ádám Medveczky, un esponente dell’Accademia Ungherese delle Belle Arti (MMA), ha chiesto recentemente di applicare qualcosa di simile a un esilio intellettuale forzato agli scrittori György Konrád, Péter Esterházy and Imre Kertész” (Kertész ha vinto il premio Nobel per la Letteratura nel 2002, e qui potete leggere un suo ritratto scritto dal nostro compianto Mauro …