Dall’America del popcorn a Shadyside

È tutto decisamente il contrario dell’invisibilità araba. È tutto fin troppo visibile. O meglio, fin troppo simile all’enorme cliché americano. Tanto che – ancora oggi – la prima sensazione è quella di navigare dentro un film. Persino gli enormi campi coltivati a mais, nell’Ohio, fanno spingere alla mente bottoni simili a logo: pannocchie, Tom Sawyer, …

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A Pilsen, dove i migranti ce l’hanno fatta

Pilsen è arrivata sulla Lonely Planet. Anzi, è proprio grazie alle Lonely Planet che l’ho scoperta, da turista-fai-da-te. Uno dei tanti quartieri della storica immigrazione di Chicago, ricovero all’inizio per chi veniva dall’est Europa e in particolare dalla Cecoslovacchia. Palcoscenico delle prime lotte operaie, vanta tra i suoi storici abitanti il responsabile per il MidWest …

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Tra arte, politica, … e America

Erano divisi tra Reagan e la paura dell’Aids. Non avevano ancora compreso appieno la forza travolgente della televisione, ma ci erano vicini. Erano capaci, in compenso, di non prendere sl serio il mondo, e forse neanche se stessi. Facevano arte negli anni Ottanta americani. Cosa c’entra con questo blog? Niente. Ma ieri sono stata finalmente …

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