Odio la dietrologia. Odio il complottismo. Sui fatti indegni di Colonia, sulla molestia sessuale di massa sulle donne nel centro di Colonia, occorre che si torni al raziocinio e si rifletta. Perché se così non si fa vuole dire che “c’è veramente del marcio in Danimarca”. Quello che sta succedendo – nel post-Colonia – è infatti un terribile cocktail mediatico, un cortocircuito che mette assieme tutto: razzismo, islamofobia, populismo sulla questione delle migrazioni, attacchi ai profughi in quanto disturbatori della quiete pubblica europea.