Sul razzismo (d’annata) del Beitar Jerusalem
Fa scalpore, quello striscione mostrato dagli ultras del Beitar Jerusalem. “Il Beitar sarà sempre puro”, diceva lo striscione sugli spalti, in risposta alla notizia che il controverso tycoon di origine russa Arkadi Gaydamak, proprietario della squadra più importante di Gerusalemme, avrebbe ingaggiato due giocatori ceceni, di fede musulmana. Nessun musulmano in squadra, questa la richiesta …